
Matteo Mencarelli (Perugia, 1998) baritono principalmente specializzato in repertorio buffo. Laureato in Canto Lirico (con Maria Grazia Pittavini) e in Musica Vocale da Camera (con Filippo Farinelli) con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia.
Ha partecipato a Masterclass con importanti cantanti lirici quali Fabio Armiliato ed Enzo Tei. È stato premiato in numerosi concorsi lirici internazionali tra cui spiccano: “Giulio Neri” (2022), “San Lorenzo di Montenero” (2022), “Perusia Harmonica” (2023), “Comunità europea” Teatro Lirico di Spoleto (2024), “G. B. Rubini” (2024), “Omaggio a Maria Callas” Città di Brescia (2025).
Ha cantato svariati ruoli in importanti teatri e festival italiani: Don Cassandro da “La Finta Semplice” e Don Giovanni e Leporello da “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart, Don Eusebio da “L’Occasione fa il ladro” e Figaro e Bartolo da “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, Enrico da “Il Campanello” di Gaetano Donizetti, Giorgio Germont da *“La Traviata” di Giuseppe Verdi, Gianni Schicchi e Marco da “Gianni Schicchi” e Sagrestano e Sciarrone da “Tosca” di Giacomo Puccini, Silvio da “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo e il Cantastorie da “Una notte in Paradiso” di Valentino Bucchi.
Attivo anche nella musica sacra e profana ricoprendo ruoli solistici in: Messa D167 e Messa D452 di Schubert, Messa dell’Incoronazione K. 317 e Vesperae Solennes de Confessore K. 339 di Wolfgang Amadeus Mozart, Messa di Gloria di Giacomo Puccini e Carmina Burana di Carl Orff.